REGOLAMENTO

1) FINALITA’

Il coro svolge il proprio ministero liturgico presso la Basilica – Santuario “S. Maria della Neve” in  Napoli – Ponticelli, la Chiesa Cattedrale di Napoli e ove invitato. Oltre al servizio liturgico, svolge attività concertistica, proponendo brani di musica sacra e profana di tutti i periodi della storia della polifonia, con o senza accompagnamento strumentale. Aspira, inoltre, a creare progetti di ricerca e formazione nell’ambito della musica d’insieme, avendo finora sperimentato quanto sia esaltante ed edificante “lo stare insieme per far musica”, attività che tende a creare unità, coesione ed occasioni per crescere con se stessi e gli altri. Il nome “Armonia Cordis” esprime bene la direzione dei nostri intenti: <<tanti cuori diversi che vibrano per le stesse emozioni trasmesse dalla musica, raggiungono nel canto la loro unità>>.

2) REQUISITI, AMMISSIONE E DOVERI DEI MEMBRI DEL CORO

a) Coloro che desiderano far parte del coro, sono ammessi in prova previa audizione da parte del Direttore Artistico.

b) I coristi ritenuti idonei sono tenuti al pagamento della quota di ammissione e, mensilmente, a quello della quota associativa. Inoltre devono presentare domanda di ammissione al Consiglio direttivo, per diventare soci dell’associazione culturale – musicale.

c) I nuovi coristi sono ammessi per un periodo di prova di tre mesi, durante i quali dovranno dimostrare di possedere i requisiti previsti alla lettera d). Il consiglio direttivo, al termine dei tre mesi di prova, si pronuncerà per ammettere in via definitiva i nuovi coristi. Gli obblighi di cui al punto d) non riguardano solo i coristi già inseriti nel coro, ma anche i coristi “nuovi”, ammessi in prova e quelli convocati dall’Associazione a scopo di collaborazione temporanea.

d)    Il corista è tenuto a:

  • correttezza di comportamento;
  • impegno;
  • costanza nella frequenza;
  • durante gli incontri e le prove;
  • rispetto degli orari d’inizio e termine di tutti gli appuntamenti;
  • studio (sia domestico che durante le prove) delle parti musicali.

e) I ritardi e le uscite anticipate alle prove, saranno eccezionalmente tollerati, e solo in presenza di evidenti ragioni di forza maggiore, purché non ci siano abusi. In ogni caso, due ritardi (e/o  uscite anticipate) maggiori di 45 minuti, daranno luogo ad un’assenza, ed andranno ad influire sul computo delle assenze di cui alla lettera h).

f) Non saranno ammessi ritardi agli appuntamenti di raduno prima di un qualsiasi impegno musicale.

g) Nel caso che il numero delle assenze effettuate alle prove rischiassero di compromettere la resa del corista sul piano musicale, questi, a discrezione del Direttore, potrà essere escluso da eventuali impegni musicali. Al tal riguardo, non potranno essere prese in considerazione giustificazioni di alcun tipo e/o esigenze particolari.

h) La scelta del direttore potrà essere presa attraverso un computo effettuato in maniera oggettiva, ma sempre tenendo conto di situazioni contingenti ed esigenze attuali delle attività corali, confrontando il numero di prove totali di preparazione effettuate dal coro per un dato impegno musicale, e il numero di assenze effettuate dai singoli coristi.

i) Eventuali eccezioni alla norma h) potranno essere fatte nel caso in cui: i brani da eseguire facciano parte del repertorio del coro; quando il numero di prove di preparazione sia stato  esiguo, quando la scelta di escludere parte di una sezione del coro, possa pregiudicare la partecipazione stessa del coro ad un determinato impegno musicale.

j) Il corista ha il dovere di comunicare preventivamente, al Direttore del coro, qualsiasi tipo di assenza.

k) Il corista che si allontana spontaneamente o viene espulso non può rivendicare diritto alcuno.

l) Per determinate esigenze e/o richieste particolari, il direttore del coro, si riserva la facoltà di convocare un numero di coristi inferiore rispetto all’organico effettivo della corale.

3) PROVE MUSICALI:

a)  Le prove musicali del coro si tengono, ordinariamente, il martedì dalle ore 20.30 alle ore 22.30 (salvo cambiamenti preventivamente comunicati dal Direttore).

b) Il Direttore del coro può, eventualmente, stabilire un altro giorno durante la settimana per effettuare esercitazioni vocali e corali più approfondite. Tali incontri saranno programmati e svolti con maggiore flessibilità (giorni, orari, coristi o sezioni del coro coinvolte).

c) In vista di determinati ed importanti appuntamenti musicali, il direttore del coro è tenuto a stabilire un calendario di prove (ordinarie e straordinarie), con un adeguato programma di lavoro, da distribuire preventivamente ai coristi.

4) SPESE STRAORDINARIE

Qualsiasi spesa di carattere straordinario che riguardi l’attività del coro deve essere deliberata dal Consiglio direttivo soltanto dopo che i rappresentanti di corda avranno raccolto e riferito al Consiglio stesso il parere di tutti i coristi.

5) CELEBRAZIONI LITURGICHE E CONCERTI

La partecipazione del coro ad una celebrazione liturgica o concerto viene deliberata dal Consiglio direttivo soltanto dopo che i rappresentanti di corda abbiano raccolto e riferito al Consiglio stesso la disponibilità dei coristi. Nel caso in cui si verificasse la necessità di una decisione immediata di accettazione o meno di un impegno, tale decisione sarà presa dal Direttore del coro.

a) Ogni corista s’impegna a rispettare la disponibilità data. In caso contrario potrà essere soggetto ad eventuali penalità deliberate dal Consiglio direttivo e rese pubbliche mediante affissione tramite una nota attuativa.

b) Non sarà possibile – per motivi di carattere morale, tecnico ed organizzativo –  ritirare la proprio disponibilità il giorno stesso e/o alcuni giorni prima della data dell’impegno musicale.

c) Tale disponibilità sarà possibile ritirarla solo dinanzi ad evidenti ragioni di forza maggiore.

6) SPOSTAMENTI

La modalità degli eventuali spostamenti del coro è decisa dal Consiglio direttivo soltanto dopo che i rappresentanti di corda abbiano raccolto e riferito al Consiglio stesso il parere di tutti i coristi. Anche se il Consiglio Direttivo ha optato per uno spostamento comune, il corista ha tuttavia facoltà di spostarsi con qualsivoglia mezzo, purché a spese proprie.

7) CORREDO DEL CORISTA

a) Raccoglitori per gli spartiti:

Ad ogni corista verranno consegnate due cartelline per raccogliere gli spartiti dei brani musicali: una (con l’elastico) per le prove, un’altra – di colore blu ad anelli, con impresso il logo dell’associazione –  per le celebrazioni o i concerti. Tutti i coristi sono obbligati a recare con sé, alle prove ed alle celebrazioni, la cartellina specifica con gli spartiti. In caso di perdita o deterioramento delle stesse, sarà compito del singolo acquistarne di nuove e a spese proprie. Ogni corista è tenuto a preparare gli spartiti nella cartellina ad anelli, secondo l’ordine prefissato, per una data celebrazione o concerto, sin dalla prima prova generale.

b) Divisa:

Ogni corista, ad ogni celebrazione o concerto, è tenuto ad indossare la divisa ufficiale del coro, con lo spillino recante il logo dell’associazione. Il coro ha tre divise, una invernale e due estive. La divisa invernale per le donne è composta da: pantalone (o gonna) e giacca di colore nero, sottogiacca bianco, pashmina bordeaux. La divisa invernale per gli uomini è composta da: pantalone e  giacca di colore nero, camicia bianca e cravatta bordeaux. La prima divisa estiva per le donne è composta da: abito lungo blu (disegnato e realizzato appositamente per il coro). La divisa estiva per gli uomini è composta da: pantalone e giacca di colore nero, camicia bianca e cravatta turchese. La seconda divisa estiva per le donne è composta da: camicia bianca con maniche a pipistrello (disegnata e realizzata appositamente per il coro) e pantalone nero. Le spese per l’acquisto delle divise sono a carico dei coristi.
I due raccoglitori degli spartiti, la cravatta, e lo spillino dell’associazione sarà fornita dal coro, dopo il versamento della quota di ammissione.

8) RAPPRESENTANZE E COMPITI

a) Rappresentanti di sezione:

Le quattro sezioni del coro (Soprani, Contralti, Tenori, Bassi), all’inizio di ogni anno sociale, eleggono i propri rappresentanti. Questi ultimi avranno i seguenti compiti: Eventuali provvedimenti ed iniziative necessarie per assicurare il regolare e sereno svolgimento dell’attività corale, di comune accordo con il Consiglio Direttivo; Coordinamento di tutti gli aspetti organizzativi delle attività del coro. Ogni rappresentante di sezione è coordinatore e responsabile della stessa.

b) Incarichi dei coristi:

All’inizio di ogni anno sociale il Consiglio direttivo procede all’individuazione dei coristi che, volontariamente, desiderano svolgere incarichi per il coro. Qualora il Consiglio ravvedesse negligenze da parte dei coristi nello svolgere gli incarichi loro assegnati, si procederà a sostituirli.

9) GRATUITA’

La partecipazione a tutte le attività del coro, da parte di tutti i suoi componenti, non comporta alcun compenso.

10) DISPOSIZIONI FINALI

a) Il regolamento entra in vigore alla data della sua approvazione da parte dell’Assemblea.

b) Il presente regolamento potrà in ogni momento subire modifiche e/o integrazioni deliberate dall’Assemblea.

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